Disturbi alimentari: in VdA, aumentano i casi fra i giovanissimi
(©flickr.com/photos/daniellehelm) - Il 15 marzo ricorre la dodicesima Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla che ha lo scopo di sensibilizzare e porre attenzione sul tema dei disturbi del comportamento alimentare.
In Valle d’Aosta, è presente, all’interno dell’Azienda Usl, un servizio ambulatoriale dedicato ai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione dove le persone di qualsiasi età possono rivolgersi.
In linea con il trend nazionale, anche in Valle d’Aosta, si sta registrando un aumento delle richieste di aiuto per i disturbi del comportamento alimentare, che insorgono in tenera età. come ha spiegato Lorella Champrétavy, psicoterapeuta e coordinatrice del Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare (Dca).
«Nel 2022, tra i nuovi utenti che hanno iniziato un percorso di cura, il 18% aveva meno di 14 anni e il 44,3% ne aveva meno di 18. Per quanto riguarda i più giovani, la quota è praticamente triplicata negli ultimi anni. Tra il 2015 e il 2019 la percentuale media di pazienti con meno di 14 anni che accedevano al Servizio era dello 6,5%» ha proseguito Champrétavy.
I dati aggiornati al 6 marzo 2023 mostrano che, in totale, i pazienti in carico al Centro DCA di Aosta sono 93, di cui per la maggior parte femmine (95,7%).
Rispetto alla tipologia di disturbi alimentari, secondo i dati del Centro, il 31,2% dei pazienti in carico presenta una diagnosi di anoressia nervosa, il 15,1% dei pazienti di bulimia nervosa e il 17,2% di binge eating disorder.
Sulle cause dell’abbassamento dell’età di insorgenza, fra le cause evidenziate dal Dca emergono il Covid e i canali social possono risultare pericolosi: «Alcuni utenti – precisa il Centro- riferiscono che su questi canali hanno avuto i primi contatti con questioni come il conteggio delle calorie o la dieta arrivando poi a derive non salutari e ossessive».
Pubblicato / aggiornato il 13/03/2023 alle 09:49
Categoria: Salute