Monterosa Classica 2026
(©Monterosa classica) - Monterosa Classica 2026 Monterosa Classica torna nell’estate 2026 con la sua XII edizione, la rassegna si svolgerà da sabato 25 luglio a sabato 22 agosto 2026 e proporrà 15 appuntamenti a ingresso libero, distribuiti in alcune delle sedi più suggestive del territorio.
Il cartellone 2026 si articola tra Brusson, dove i concerti si svolgerannonella Chiesa di San Maurizio, Challand-Saint-Anselme, con appuntamenti nella Chiesa parrocchiale, Champoluc, Issime e Nus. In particolare, la programmazione comprende due serate a Champoluc, oltre agli appuntamenti ospitati all’Auditorium Z’Lannsch Hous di Issime e all’Auditorium di Nus, ampliando ulteriormente il raggio della rassegna e consolidando la sua presenza in più aree del territorio del Monte Rosa.
Il programma 2026 offrirà un itinerario musicale ampio e sfaccettato, con concerti solistici, formazioni da camera e serate che dialogano con il cinema, la narrazione e repertori di diversa provenienza stilistica. Dai percorsi pianistici dedicati al grande repertorio romantico e novecentesco agli omaggi alle colonne sonore, fino alle incursioni tra teatro, tango, lirica e contaminazioni contemporanee, la rassegna conferma una linea artistica aperta, riconoscibile e di alta qualità.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero con inizio alle ore 21.15.
Sabato 25 luglio
Il concerto inaugurale della rassegna, che si svolgerà nella Chiesa parrocchiale di Brusson, sarà presentato un trio di livello internazionale, con il clarinettista Giambattista Ciliberti, il violinista Flavio Maddonni e il pianista Piero Rotolo.
Gli artisti presenteranno un programma che unisce l’eleganza francese del ’900, le suggestioni contemporanee e il calore del tango nuevo. Si tratta di un viaggio musicale sofisticato che attraversa stili diversi: dallo spirito ironico e brillante di Francis Poulenc, alle raffinate atmosfere create dal compositore contemporaneo Nicola Scardicchio, fino al ritmo passionale di Astor Piazzolla.
Si ascolterà L’Invitation au Château di Francis Poulenc, vivace musica di scena composta nel 1947 per l’omonima commedia brillante del drammaturgo francese Jean Anouilh. Scritta originariamente per un piccolo ensemble, clarinetto, violino e pianoforte, cattura l’atmosfera sofisticata, ironica e sensuale della pièce teatrale.
Di Nicola Scardicchio verrà eseguita la suggestiva Rotariana quarta, fantasia su temi dell’amico e maestro Nino Rota [1]. Di Astor Piazzolla ascolteremo Le quattro stagioni di Buenos Aires, celebre raccolta di tanghi composti tra il 1964 e il 1970, che offre un intenso omaggio all’opera di Antonio Vivaldi fondendo tango argentino, musica colta e jazz.

Domenica 26 luglio
Per il secondo concerto della rassegna, l’appuntamento è nella Chiesa parrocchiale di Brusson, dove sarà protagonista Raffaele D’Angelo, giovane pianista già noto a livello internazionale.
Il programma è dedicato a Chopin, Schubert e Schumann e guiderà il pubblico in un viaggio nel cuore del Romanticismo musicale europeo, esplorando l’anima più intima, poetica e tormentata del pianoforte e della musica da camera. Il concerto accosta tre dei più grandi geni della musica dell’Ottocento, tre modi diversi ma complementari di intendere il Romanticismo.
Da un lato la liricità trasognata e malinconica del Gran valzer brillante di Chopin, dall’altro la profondità e il calore intimo degli Improvvisi di Schubert, per culminare, con le celebri Kinderszenen, nella passione visionaria e letteraria di Schumann.

Lunedì 27 luglio
Il terzo appuntamento, che si svolgerà nella Chiesa parrocchiale di Challand-Saint-Anselme, saranno di scena Giorgio Matteoli al flauto dolce e Pietro Pardino alla fisarmonica.
Un concerto di flauto dolce e fisarmonica introduce un dialogo sonoro inaspettato e affascinante, perché questa combinazione unisce la purezza e l’agilità del flauto con il respiro orchestrale e le ricche armonie della fisarmonica. Il duo proporrà un affascinante “viaggio musicale a ritroso nel tempo”, partendo dalle sonorità moderne e suggestive del Novecento, attraversando l’Ottocento romantico, fino a riscoprire i capolavori del Barocco.
Ascolteremo in particolare le Danze popolari rumene di Béla Bartók, capolavoro di sintesi tra musica colta e radici folkloristiche, che offrono all’ascoltatore un viaggio attraverso sette miniature ricche di energia, colori e autenticità [3]. Con Satie e Granados verranno unite in un unico percorso le atmosfere dell’Est Europa, la raffinatezza parigina e i colori della Spagna, mentre Bach e Telemann offriranno il contrasto tra introspezione e brillantezza stilistica.

Mercoledì 29 luglio
Al quarto concerto della rassegna l’appuntamento è nella Chiesa parrocchiale di Brusson, dove sarà presentata la pianista Lavinia Bertulli, artista nota a livello internazionale.
Il concerto è dedicato a Beethoven e Schubert ed esplora due vite parallele della Vienna di inizio Ottocento. Entrambi i compositori rappresentano il passaggio dal Classicismo al Romanticismo: l’energia titanica e rivoluzionaria di Beethoven si contrappone al lirismo intimo e melodico di Schubert.
La virtuosa accosterà due giganti della letteratura pianistica: la drammatica e visionaria Sonata n. 8 in do minore op. 13 Patetica di Ludwig van Beethoven e l’intima, lirica Sonata in si bemolle maggiore D. 960 di Franz Schubert. Un viaggio dal tormento giovanile viennese alla sublime trascendenza dell’ultimo Schubert.

Giovedì 30 luglio
Il quinto concerto della rassegna, nella Chiesa parrocchiale di Brusson, presenta il pianista milanese Valerio Premuroso.
Il programma musicale unisce Claude Debussy, Alexander Scriabin e Ottorino Respighi, esplorando il passaggio cruciale tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento. È un viaggio sonoro tra l’Impressionismo francese, il misticismo russo e lo stile neoclassico italiano.
Si ascolterà tre capolavori pianistici di Claude Debussy, Rêverie, La plus que lente e il celebre Clair de lune, che esplorano un universo intimo, sognante e simbolista. I due brani di Scriabin in programma, Poème e Vers la Flamme op. 72, rappresentano il cuore del suo misticismo visionario, mentre completeranno la serata due pagine di Ottorino Respighi, il Notturno e il Preludio sopra Melodie Gregoriane n. 2 .

Venerdì 31 luglio
Per il sesto appuntamento, nella Chiesa parrocchiale di Challand-Saint-Anselme, sarà di scena il flautista Ubaldo Rosso con Michele Mangiacasale al violino, Vera Anfossi alla viola e Milena Punzi al violoncello.
Verranno eseguiti i quartetti per flauto di Mozart, perfetto esempio di musica da salotto settecentesca e autentiche gemme cameristiche scritte nel 1777-1778 su commissione del mecenate olandese Ferdinand Dejean. Nonostante la presunta insofferenza di Mozart verso questo strumento, il compositore ha lasciato al repertorio flautistico pagine di straordinaria eleganza e brillantezza.
Questi lavori nacquero a Mannheim, centro musicale all’avanguardia dell’epoca. Anche se il flauto tende a fungere da strumento concertante principale rispetto agli archi, le partiture offrono un’interazione continua e un’inventiva melodica che supera i confini del semplice intrattenimento.




Domenica 2 agosto
Brusson, Chiesa San Maurizio. “Tre sonate magiche”. Silvano Minella (violino); Flavia Brunetto (pianoforte). Musiche di: Vivaldi, Bach, Mozart.
Martedì 4 agosto
Brusson, Chiesa San Maurizio. “Ombre sull’acqua”. Moira Michelini (pianoforte); Andrea Giuli (voce recitante). Musiche di: Ginastera, Berto, Einaudi, Khachaturiam, Piazzolla, Zimmer.
Giovedì 6 agosto
Brusson, Chiesa San Maurizio. “Romantici, liberty, moderni”. Massimiliano Genot (pianoforte). Musiche di: Longo, Anfossi, Sinigaglia.
Domenica 9 agosto
Champoluc, Auditorium. “On the way to wonderland”. Maurizio Di Fulvio (chitarra); Ivano Sabatini (contrabbasso); Walter Caratelli (batteria/percussioni). Musiche di: Jobim, Metheny, Sting, Di Fulvio, Corea, Morricone, Di Capua, Nogueira, Velasque, Wonder.
Lunedì 10 agosto
Brusson, Chiesa San Maurizio. “Belle époque”. Stefano Maffizzoni (flauto); Elisabetta Chiarato (pianoforte). Musiche di: Franck, Bizet, Chaminade, Casella.
Mercoledì 12 agosto
Brusson, Chiesa San Maurizio. “Sinfonia di stelle: le colonne sonore che hanno fatto la storia”. Bruno Gambarotta (voce narrante); Elena Cornacchia (flauto); Giorgio Costa (pianoforte). Musiche di: Williams, Silvestri, Bernstein, Horner, Zimmer, Badelt, Morricone, Rota.
Venerdì 14 agosto
Nus, Auditorium. “La flûte enchantée”. Felix Renggli (flauto); Tonino Riolo (pianoforte). Musiche di: Donizetti, Schumann, Schubert, Caplet, Ravel, Verdi.
Mercoledì 19 agosto
Issime, Auditorium Z’Lannsch Hous. “Liriche e virtuosismi all’italiana”. Edoardo Piazzoli (clarinetto); Livia Rigano (pianoforte). Musiche di: Rota, Mangani, Rossini, Burgmein, Bellini, Verdi.
Sabato 22 agosto
Champoluc, Auditorium. “Capelli”. Maurizio Mastrini (pianoforte); Sandro Lazzeri (chitarra); Tiziana Frattali (fisarmonica); Giorgia Ginevoli (clarinetto). Musiche di: Mastrini

La manifestazione è realizzata con il sostegno del Consiglio Valle e della Fondazione CRT.
Pubblicato / aggiornato il 12/07/2026 alle 09:55
Categoria: Cultura